Punti chiave
- Ogni SDS dell'UE comprende 16 sezioni in un ordine stabilito, definito dall'allegato II del REACH.
- Il regolamento (UE) 2020/878 si applica a tutte le SDS dal 1° gennaio 2023 (UFI, nanoforme, interferenti endocrini).
- Le sezioni 2, 3 e 14 comportano la maggior parte della responsabilità legale; le sezioni 1.4, 8 e 15 dipendono dal Paese di destinazione.
- Raccogliere la composizione completa, i dati fisici e il Paese di destinazione prima di iniziare.
- SDS Studio™ compila automaticamente le sezioni basate su regole e mantiene modificabile ogni campo.
La base giuridica in un paragrafo
Le principali modifiche del regolamento 2020/878: l'UFI nella sezione 1.1 ove applicabile, le informazioni sulle nanoforme, le proprietà di interferenza con il sistema endocrino nelle sezioni 2, 11 e 12 e prescrizioni più dettagliate per le proprietà fisiche e chimiche nella sezione 9.
Cosa occorre prima di iniziare
- Composizione completa con numeri CAS e CE e concentrazioni (o intervalli).
- SDS dei fornitori per le materie prime, se disponibili.
- Dati fisici: stato fisico, punto di infiammabilità, pH, densità, viscosità.
- Usi previsti e utilizzatori (industriali, professionali, consumatori).
- Lingua di destinazione e Paese UE di destinazione.
- Dati dell'azienda e un numero telefonico di emergenza.
Sezioni da 1 a 3: identità, pericoli, composizione
- Sezione 1: IdentificazioneIdentificatore del prodotto, UFI se richiesto, usi identificati, informazioni sul fornitore e numero telefonico di emergenza del Paese di destinazione (1.4).
- Sezione 2: Identificazione dei pericoliClassificazione CLP, elementi dell'etichetta (pittogrammi, avvertenza, indicazioni H, EUH e consigli di prudenza P) e altri pericoli come PBT o interferenza endocrina.
- Sezione 3: ComposizioneIngredienti pericolosi con identificatori, concentrazione o intervallo, classificazione, SCL, fattori M e ATE, se pertinenti.
Sezioni da 4 a 8: emergenza e protezione
- Sezione 4: Misure di primo soccorsoMisure per via di esposizione, sintomi più importanti ed eventuale necessità di consultare immediatamente un medico.
- Sezione 5: Misure di lotta antincendioMezzi di estinzione idonei e non idonei, pericoli speciali e raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi.
- Sezione 6: Misure in caso di rilascio accidentalePrecauzioni personali, precauzioni ambientali e metodi di bonifica adeguati allo stato fisico.
- Sezione 7: Manipolazione e immagazzinamentoManipolazione sicura, condizioni di stoccaggio, incompatibilità e usi finali specifici.
- Sezione 8: Controlli dell'esposizioneValori limite di esposizione professionale del Paese di destinazione, valori DNEL/PNEC e dispositivi di protezione individuale con relative norme tecniche.
Sezioni da 9 a 12: proprietà ed effetti
- Sezione 9: Proprietà fisiche e chimicheL'elenco definito dal regolamento 2020/878, ciascuna con un valore o con la motivazione dell'assenza di dati.
- Sezione 10: Stabilità e reattivitàReattività, condizioni e materiali da evitare, prodotti di decomposizione pericolosi.
- Sezione 11: Informazioni tossicologicheDati per classe di pericolo, inclusa la ATE calcolata della miscela e le proprietà di interferenza con il sistema endocrino.
- Sezione 12: Informazioni ecologicheTossicità acquatica, persistenza, bioaccumulo, mobilità, PBT/vPvB e interferenza endocrina.
Sezioni da 13 a 16: smaltimento, trasporto, legislazione, altre informazioni
- Sezione 13: Considerazioni sullo smaltimentoMetodi di trattamento dei rifiuti e codici dei rifiuti ai sensi dell'elenco europeo dei rifiuti (LoW, precedentemente CER; decisione 2014/955/UE), con riferimenti alla normativa nazionale sui rifiuti per il Paese di destinazione.
- Sezione 14: Informazioni sul trasportoNumero ONU, designazione ufficiale di trasporto, classe, gruppo d'imballaggio e pericoli per l'ambiente secondo ADR, RID, ADN, IMDG e ICAO-TI (le IATA DGR sono le norme del settore aereo basate sulle ICAO-TI), oltre alla sottosezione 14.7 trasporto marittimo alla rinfusa conformemente agli atti dell'IMO. La classificazione per il trasporto è distinta dal CLP, ma deve risultare coerente con esso.
- Sezione 15: Informazioni sulla regolamentazioneDisposizioni legislative dell'UE e nazionali specifiche per il prodotto ed eventuale effettuazione di una valutazione della sicurezza chimica.
- Sezione 16: Altre informazioniModifiche rispetto alla versione precedente, abbreviazioni, testo integrale delle indicazioni H e EUH, fonti dei dati e indicazioni sull'addestramento.
Nuove classi di pericolo CLP (2023/707): cosa cambia nella SDS
Il regolamento delegato (UE) 2023/707 ha introdotto nuove classi di pericolo: interferenza endocrina per la salute umana e per l'ambiente (ED HH, ED ENV), PBT/vPvB e PMT/vPvM. Le etichette riportano le nuove indicazioni da EUH380 a EUH451. Sezioni interessate: 2 (classificazione, etichetta), 3 (ingredienti), 11 e 12 (dati su interferenza endocrina e persistenza) e 16.
| Ambito di applicazione | Termine |
|---|---|
| Nuove sostanze | dal 1° maggio 2025 |
| Sostanze esistenti | entro il 1° novembre 2026 |
| Nuove miscele | dal 1° maggio 2026 |
| Miscele esistenti | entro il 1° maggio 2028 |
Gli errori riscontrati con maggiore frequenza
- Vecchio formato SDS ancora in uso dopo il 2023, senza le modifiche introdotte dal regolamento 2020/878.
- Classificazione copiata dalla SDS di un fornitore senza ricalcolo per la nuova miscela.
- Valori delle sezioni 8 e 15 del Paese d'origine lasciati invariati in una SDS tradotta.
- Indicazioni H e consigli di prudenza P parafrasati invece del testo ufficiale.
- Sezione 14 compilata con un numero ONU per un prodotto che non costituisce merce pericolosa.
- Nessuna cronologia delle modifiche nella sezione 16 a seguito di una revisione.
Cosa compila SDS Studio™
SDS Studio™ calcola la sezione 2 a partire dalla composizione applicando le regole CLP e i dati armonizzati ECHA, completa l'identificazione degli ingredienti nella sezione 3, inserisce il numero di emergenza del Paese di destinazione, i limiti di esposizione e le normative nazionali nelle sezioni 1.4, 8 e 15, propone la sezione 14 dalle tabelle ADR e inserisce i testi ufficiali delle frasi e le abbreviazioni nella sezione 16. Ogni sezione rimane modificabile per la necessaria verifica.
Domande frequenti
Quante sezioni contiene una SDS?
16, nell'ordine stabilito dall'allegato II del REACH modificato dal regolamento (UE) 2020/878.
È necessario conoscere il numero ONU per la sezione 14?
No. SDS Studio propone le voci ADR in base alla classificazione, al punto di infiammabilità e alle tabelle ADR vigenti. Poiché la classificazione per il trasporto costituisce un sistema a parte, una persona competente deve confermare la proposta.
È obbligatorio aggiornare le vecchie SDS al formato 2020/878?
Sì. Dal 1° gennaio 2023, ogni SDS fornita nell'UE deve seguire il formato previsto dal regolamento 2020/878.
Ogni prodotto necessita di una SDS?
Ai sensi dell'articolo 31, paragrafo 1, del REACH, la SDS è obbligatoria per sostanze e miscele pericolose, sostanze PBT o vPvB e sostanze incluse nell'elenco delle sostanze candidate. Ai sensi dell'articolo 31, paragrafo 3, una miscela non classificata ne richiede una su richiesta se contiene almeno l'1% (0,2% in volume per i gas) di una sostanza pericolosa per la salute o per l'ambiente, almeno lo 0,1% di determinate sostanze (ad esempio incluse nella Candidate List, PBT/vPvB, sensibilizzante della pelle di categoria 1) o una sostanza per la quale sono stabiliti valori limite comunitari di esposizione sul luogo di lavoro.



