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Glossario REACH e CLP: i termini delle SDS spiegati

Definizioni brevi e citabili con la fonte giuridica, l'indicazione della sezione della SDS in cui compare ciascun termine e i collegamenti ai concetti correlati.

A

Trasporto e rifiutiADRL'ADR è l'accordo UNECE relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada che, insieme a RID, ADN, IMDG e IATA, definisce la sezione 14 della SDS.REACH e normativaAllegato XIV del REACH (Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione)L'allegato XIV del regolamento REACH elenca le sostanze che possono essere utilizzate dopo la loro data di scadenza solo se l'utilizzatore o il fornitore è in possesso di un'autorizzazione per tale uso specifico.REACH e normativaAllegato XVII del REACH (Restrizioni)L'allegato XVII del regolamento REACH elenca le restrizioni alla fabbricazione, all'immissione sul mercato o all'uso di talune sostanze, in miscele o articoli, ciascuna come voce numerata con le relative condizioni.REACH e normativaArticolo 31 del REACHL'articolo 31 del REACH stabilisce quando deve essere fornita una scheda di dati di sicurezza, in quale lingua, e che deve essere fornita gratuitamente al più tardi alla prima consegna.Classificazione ed etichettatura CLPAvvertenzaL'avvertenza ai sensi dell'articolo 20 del CLP è Pericolo, per le categorie più gravi, o Attenzione, per quelle meno gravi, e sull'etichetta ne compare soltanto una.

C

Contenuto della SDSCentro antiveleni e numero di emergenza (sezione 1.4 della SDS)La sezione 1.4 della SDS riporta un numero telefonico di emergenza, di norma il centro antiveleni ufficiale del paese in cui il prodotto è commercializzato, con i relativi orari di operatività.Classificazione ed etichettatura CLPClassificazione armonizzata (allegato VI del CLP)La classificazione armonizzata è una classificazione giuridicamente vincolante a livello dell'UE per una sostanza elencata nella tabella 3 dell'allegato VI del CLP, che ogni fornitore è tenuto ad applicare.Trasporto e rifiutiCodice CER (Elenco dei rifiuti)Un codice CER è il codice a sei cifre dell'Elenco europeo dei rifiuti (decisione 2000/532/CE) che identifica una tipologia di rifiuto; un asterisco contrassegna i rifiuti pericolosi, ad esempio 07 06 04*.Classificazione ed etichettatura CLPConsiglio di prudenza (consiglio P)Un consiglio di prudenza è una frase standard dell'allegato IV del CLP, codificata da P1xx a P5xx, che raccomanda misure volte a prevenire o ridurre al minimo un pericolo, ad esempio P280 Indossare guanti protettivi.

D

Contenuto della SDSDispositivi di protezione individuale (sezione 8.2 della SDS)La sezione 8.2 della SDS specifica i dispositivi di protezione individuale per occhi, pelle, mani e vie respiratorie, indicando le norme EN pertinenti quali la norma EN ISO 374 per i guanti di protezione contro i prodotti chimici.Tossicologia ed esposizioneDL50 e CL50La DL50 è la dose e la CL50 la concentrazione di una sostanza che provoca la morte del 50 % degli animali di prova (o degli organismi acquatici) in un saggio definito, utilizzate per classificare la tossicità acuta.Tossicologia ed esposizioneDNELIl DNEL (livello derivato senza effetto) è il livello di esposizione a una sostanza al di sopra del quale gli esseri umani non dovrebbero essere esposti, ricavato nella valutazione della sicurezza chimica a norma del REACH.

E

Classificazione ed etichettatura CLPEuPCS (sistema europeo di categorizzazione dei prodotti)L'EuPCS è il sistema armonizzato di categorie di prodotti utilizzato nelle notifiche ai centri antiveleni per descrivere l'uso previsto di una miscela, ad esempio PC-DET-3.3 detergenti per il lavaggio manuale delle stoviglie.

F

Classificazione ed etichettatura CLPFattore MIl fattore M è un fattore moltiplicativo (1, 10, 100 e superiori) assegnato alle sostanze altamente tossiche classificate come Aquatic Acute 1 o Aquatic Chronic 1, che ne moltiplica la concentrazione ponderale nella classificazione di una miscela.

G

Classificazione ed etichettatura CLPGHSIl GHS è il sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche delle Nazioni Unite, il modello globale che il CLP recepisce nell'UE.Trasporto e rifiutiGruppo di imballaggioIl gruppo di imballaggio (I, II o III) indica il grado di pericolo di una merce pericolosa nel trasporto: I alto, II medio, III basso.

I

Classificazione ed etichettatura CLPIndicazione di pericolo (indicazione H)Un'indicazione di pericolo è una frase standard dell'allegato III del CLP, codificata da H200 a H420, che descrive la natura di un pericolo, ad esempio H315 Provoca irritazione cutanea.Classificazione ed etichettatura CLPIndicazione EUHLe indicazioni EUH sono frasi di pericolo supplementari specifiche dell'UE di cui all'allegato II del CLP, come EUH208 Contiene (denominazione della sostanza sensibilizzante). Può provocare una reazione allergica.

L

Classificazione ed etichettatura CLPLimite di concentrazione specifico (SCL)Un limite di concentrazione specifico è una soglia propria di una determinata sostanza ai sensi dell'articolo 10 del CLP, che sostituisce il limite generico al fine di stabilire se una miscela sia classificata.

M

Classificazione ed etichettatura CLPMetodo della somma (additività)Il metodo della somma classifica una miscela sommando le concentrazioni dei suoi componenti classificati e confrontando la somma con i valori soglia del CLP per ciascuna classe di pericolo.

N

Contenuto della SDSNumero CASIl numero CAS è l'identificatore numerico univoco assegnato dal Chemical Abstracts Service a una sostanza chimica, espresso nel formato 64-17-5 (etanolo).Contenuto della SDSNumero CEIl numero CE è l'identificatore a sette cifre dell'UE per una sostanza, nel formato 200-578-6, ricavato dagli inventari EINECS, ELINCS o NLP oppure assegnato dall'ECHA.Classificazione ed etichettatura CLPNumero di indiceIl numero di indice è l'identificatore di una voce nell'allegato VI del CLP, nel formato 603-002-00-5, utilizzato per individuare in modo univoco la classificazione armonizzata vincolante di una sostanza.Trasporto e rifiutiNumero ONUUn numero ONU è il codice identificativo a quattro cifre attribuito dall'ONU a una merce pericolosa o a un gruppo di merci per il trasporto, ad esempio UN 1993 Liquido infiammabile, n.a.s.

P

Tossicologia ed esposizionePBT e vPvBPBT significa persistente, bioaccumulabile e tossico; vPvB significa molto persistente e molto bioaccumulabile, valutati secondo i criteri dell'allegato XIII del regolamento REACH.Classificazione ed etichettatura CLPPCN (notifica ai centri antiveleni)Una PCN è la notifica armonizzata ai sensi dell'allegato VIII del CLP con cui gli importatori e gli utilizzatori a valle trasmettono la composizione e l'UFI delle miscele pericolose ai centri antiveleni attraverso il portale dell'ECHA.Contenuto della SDSPersona competenteL'allegato II del REACH richiede che la scheda di dati di sicurezza sia redatta da una persona competente che abbia ricevuto una formazione adeguata e possieda la conoscenza dei pericoli e dei requisiti di legge.Classificazione ed etichettatura CLPPittogramma di pericolo (da GHS01 a GHS09)Un pittogramma di pericolo è uno dei nove simboli a forma di rombo bordato di rosso dell'allegato V del CLP, da GHS01 a GHS09, che indicano a colpo d'occhio il tipo di pericolo.Tossicologia ed esposizionePNECLa PNEC (concentrazione prevedibile priva di effetti) è la concentrazione di una sostanza al di sotto della quale non sono previsti effetti negativi su un comparto ambientale.Classificazione ed etichettatura CLPPrincipi ponteI principi ponte di cui all'allegato I, punto 1.1.3, del CLP consentono di classificare una miscela non testata a partire dai dati di prova di una miscela simile già classificata.Contenuto della SDSPunto di infiammabilitàIl punto di infiammabilità è la temperatura minima alla quale un liquido rilascia vapori in quantità sufficiente a infiammarsi nell'aria, e determina la categoria di liquidi infiammabili secondo il CLP.

R

REACH e normativaREACHIl REACH è il regolamento (CE) n. 1907/2006 dell'UE concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, che stabilisce anche le norme per le schede di dati di sicurezza.Contenuto della SDSRegolamento (UE) 2020/878Il regolamento (UE) 2020/878 ha sostituito l'allegato II del REACH ed è l'attuale formato legale per le schede di dati di sicurezza nell'UE, obbligatorio per tutte le SDS dal 1 gennaio 2023.Classificazione ed etichettatura CLPRegolamento CLPIl CLP è il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele, che attua nell'UE il sistema GHS delle Nazioni Unite.

S

REACH e normativaScenario d'esposizione (SDS estesa)Uno scenario d'esposizione descrive le condizioni operative e le misure di gestione dei rischi per l'uso sicuro di una sostanza registrata, ed è allegato alla SDS come SDS estesa (eSDS).Contenuto della SDSScheda di dati di sicurezza (SDS)La scheda di dati di sicurezza (SDS, precedentemente MSDS) è il documento in 16 sezioni definito nell'allegato II del REACH che spiega agli utilizzatori professionali come manipolare in sicurezza una sostanza o una miscela pericolosa.REACH e normativaSostanza e miscelaAi sensi del REACH una sostanza è un elemento chimico e i suoi composti, inclusi gli additivi e le impurità, mentre una miscela è una miscela o una soluzione composta da due o più sostanze.Tossicologia ed esposizioneSostanze CMRLe sostanze CMR sono cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, classificate nella categoria 1A, 1B o 2 ai sensi del CLP (da H340 a H361).Tossicologia ed esposizioneStima della tossicità acuta (STA, STAmix)La STA è il valore utilizzato per classificare la tossicità acuta ai sensi del CLP; la STAmix viene calcolata per una miscela a partire dai suoi componenti mediante la formula 100 / STAmix = Σ (Ci / STAi).REACH e normativaSVHC (Elenco di sostanze candidate)Una SVHC è una sostanza estremamente preoccupante identificata a norma dell'articolo 57 del regolamento REACH e pubblicata nell'elenco di sostanze candidate dell'ECHA, quale primo passo verso l'autorizzazione.

U

Classificazione ed etichettatura CLPUFI (identificatore unico di formula)L'UFI è un codice alfanumerico di 16 caratteri, generato a partire dal numero di partita IVA dell'azienda (o da una chiave aziendale dell'ECHA) e da un numero di formulazione, che collega l'etichetta di una miscela pericolosa alla relativa notifica ai centri antiveleni.REACH e normativaUtilizzatore a valleUn utilizzatore a valle è qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita nell'UE, diversa dal fabbricante o dall'importatore, che utilizza una sostanza, in quanto tale o in una miscela, nell'esercizio delle sue attività industriali o professionali, ad esempio un formulatore.

V

Tossicologia ed esposizioneValore limite di esposizione professionale (OEL)Un valore limite di esposizione professionale è la concentrazione massima nell'aria di una sostanza alla quale i lavoratori possono essere esposti, stabilita come media ponderata sulle 8 ore e spesso come valore a breve termine su 15 minuti.
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REACH e normativa

Allegato XIV del REACH (Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione)Allegato XVII del REACH (Restrizioni)Articolo 31 del REACHREACHScenario d'esposizione (SDS estesa)Sostanza e miscelaSVHC (Elenco di sostanze candidate)Utilizzatore a valle

Classificazione ed etichettatura CLP

AvvertenzaClassificazione armonizzata (allegato VI del CLP)Consiglio di prudenza (consiglio P)EuPCS (sistema europeo di categorizzazione dei prodotti)Fattore MGHSIndicazione di pericolo (indicazione H)Indicazione EUHLimite di concentrazione specifico (SCL)Metodo della somma (additività)Numero di indicePCN (notifica ai centri antiveleni)Pittogramma di pericolo (da GHS01 a GHS09)Principi ponteRegolamento CLPUFI (identificatore unico di formula)

Contenuto della SDS

Centro antiveleni e numero di emergenza (sezione 1.4 della SDS)Dispositivi di protezione individuale (sezione 8.2 della SDS)Numero CASNumero CEPersona competentePunto di infiammabilitàRegolamento (UE) 2020/878Scheda di dati di sicurezza (SDS)

Tossicologia ed esposizione

DL50 e CL50DNELPBT e vPvBPNECSostanze CMRStima della tossicità acuta (STA, STAmix)Valore limite di esposizione professionale (OEL)

Trasporto e rifiuti

ADRCodice CER (Elenco dei rifiuti)Gruppo di imballaggioNumero ONU